Arriva il caldo, come difendersi


Non sempre estate è sinonimo di riposo e vacanza, spesso diventa sinonimo di stress, insonnia, mancanza di concentrazione e irritabilità per l'afa insopportabile che incombe su città e luoghi di villeggiatura. Caldo e afa possono anche provocare un certo intorpidimento mentale e accentuare la depressione.

Il caldo può essere combattuto anche a tavola…mangiando di meno, scegliendo alimenti ricchi di acqua e sali minerali per recuperare i liquidi persi con la sudorazione. Preferite sempre pasta, frutta e verdura a carne e a fritti.

La frutta estiva ( anguria, melone, pesche e mirtilli) è particolarmente leggera e digeribile, ricca degli zuccheri indispensabili per restare tonici ed energici.

Il succo di questi tipi di frutta serve a reintegrare i liquidi e i sali persi con il sudore, essendo poi ricca di vitamine permette all'organismo di affrontare al meglio l'attacco dei raggi solari.

La verdura è un alimento poco calorico e pieno di acqua. Quella di stagione contiene acqua, sali minerali e fibre che regalano sazietà; sono poco caloriche.

Le insalate miste sono il piatto ideale per ridurre il rischio di fermentazioni gastriche e intestinali, piuttosto frequenti in questo periodo.
Le insalate di pasta o riso con verdure garantiscono la giusta energia che viene, poi, utilizzata durante le ore del riposo e tra un pasto e l’altro. La pasta stabilizza i livelli di glicemia evitando bruschi innalzamenti e mantiene a lungo il senso di sazietà.

Quando il caldo arriva a risentirne è anche il riposo notturno. La notte scorre trascorrendo il tempo a rigirarsi nel letto, agitati e inquieti tra lenzuola madide di sudore. Perchè il caldo spezza il ritmo sonno-veglia e addormentarsi diventa quasi un’impresa.

L’insonnia da afa colpisce almeno un italiano su tre, e anche persone che tutto l’anno non hanno difficoltà ad addormentarsi. Spossatezza, nervosismo, stress e irritabilità, inevitabilmente, hanno la supremazia il giorno dopo.

A favorire l’insonnia sono anche i ritmi e le abitudini estive: cene abbondanti e in tarda serata, qualche bicchiere di vino in più.
I rimedi per un buon riposo:

Mangiate pastasciutta e piatti ricchi di peperoncino. Secondo gli esperti l'alimento mediterraneo per eccellenza facilita la digestione impedendo al nostro organismo di appesantirsi
Evitate lenzuola rosse, arancioni o fucsia, perché secondo la cromoterapia sono eccitanti allo stesso modo di nicotina e caffeina. Scegliete per le pareti della stanza da letto e per la biancheria colori che trasmettono calma: il verde e il blu, colori freddi, o il rosa, colori avvolgenti.


Addormentatevi supini oppure di lato, ma non dal lato destro che potrebbe pesare sul cuore.


Cercate di non tenere il condizionatore acceso tutta la notte, anche se in alcuni casi abbassare (ma non di molto) la temperatura in camera da letto diventa necessario. Da evitare il ventilatore, i getti d’aria diretti favoriscono torcicolli e contratture muscolari.


Ricorrete ai rimedi dolci se l’insonnia è occasionale. L’oligoterapia, la cura con i minerali, consiglia il manganese in caso di difficoltà ad addormentarsi, se i risvegli avvengono durante la notte utilizzate manganese associato con il cobalto, se invece avvengono all’alba, ricorrete all’associazione di rame-oro-argento.

L’omeopatia consiglia, Gelsenium se l’insonnia è causata da ansia, Nux Vomica se è provocata da stress. Anche i fiori di Bach possono essere d’aiuto. Agrimony quando l’insonnia sopraggiunge se siete ansiosi, Aspen se avete paura a lasciarvi andare.

Con l'arrivo del caldo e dell’afa i bambini e gli anziani sono le persone più a rischio.

Spossatezza, vertigini, collassi e colpi di calore, disturbi a cuore e polmoni sono i danni che il caldo può causare al nostro organismo.
Cosa fare per per regolarizzare la temperatura corporea e sopportare al meglio il caldo?

Seguite una dieta ricca di miglio, tra i cereali il più indicato perchè ricco di magnesio, oligoelemento molto utile in estate. 

Originario dell'Asia centro orientale, il miglio è utilizzato come ingrediente nei piatti africani e asiatici.

Ha una composizione simile al frumento, ma non contiene glutine e perciò inserito anche nell'alimentazione dei celiaci. 

Va assunto soprattutto quando ci sente irritabili e si soffre di acidità di stomaco (per il suo effetto alcalinizzante). Può essere assunto come un normale piatto da portata, è utilizzato per produrre torte, dolci e salate, biscotti, o semplicemente nelle minestre.

Oppure in compresse, si vendono in farmacie e nelle erboristerie. Dose raccomandata: 2 cpr, tre volte al giorno.

Evitate le fibre sintetiche che non aiutano la traspirazione e possono causare reazioni allergiche a contatto con la pelle sudata.
Bevete almeno un litro di acqua al giorno o succhi di frutta, ricchi di sodio e potassio.

Non uscite, se non è necessario, durante le ore centrali della giornata. In casa è preferibile restare in ambienti arieggiati.

Fonte Internet

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *