Uva, uno scrigno di benessere


Siamo agli inizi dell'autunno la stagione ideale per uno dei frutti più amati, l'uva.

L’uva non è soltanto buona, ma è uno scrigno di proprietà e benefici tutti da scoprire.

 

C’è chi ama consumarla al naturale, chi la centrifuga e chi la usa nei dolci, in ogni caso l’uva è un toccasana per la salute.

L’uva è il frutto della vite, (Vitis vinifera), una pianta rampicante della famiglia delle Vitacee.

Sui suoi rami legnosi spuntano i pampini che sono verdi in primavera e perdono il loro colore in autunno per poi cadere.

I fiori sono decisamente sono poco notati, discrete pannocchie color verde che poi si trasformano in grappoli d’uva.

Esistono diverse varietà di uva: Baresana, Cardinal, Isabella, Moscato d’Adda Regina, Zibibbo. Fra queste vi è l’uva da tavola e l’uva da vino.

I ceppi di vite sono principalmente due:

Vitis vinifera (dell’Europa e dell’Asia occidentale, da questo ceppo derivano tutti i vitigni che producono uva da vino e da tavola);

Vitis labrusca (originaria dell’America del nord, questo ceppo produce uva da tavola).

Va fatta una distinzione fra uva nera e bianca; la prima contiene molti antociani, potenti antiossidanti, mentre la seconda contiene flavonoidi.

L’uva è considerata da sempre un toccasana per la salute, per via delle buone sostanze contenute negli acini, ma anche nelle foglie.

Vediamo quali sono i nutrienti contenuti nell’uva: polifenoli, reverastolo;

aminoacidi: acido aspartico, acido glutammico, alanina, arginina, glicina, fenilalanina, istidina, isoleucina, leucina, lisina, prolina, metionina, serina, triptofano, valina e treonina;

zuccheri (glucosio, levulosio, mannosio);

tannini;

vitamine A, B, C, B1, PP, B3, B5, B6, E, K, J;

fibre;

sali minerali (potassio, ferro, fosforo, calcio, manganese, magnesio, iodio, silicio, cloro, arsenico);

flavonoli (catechine, epicatechine, procianidine, proantocianidine);

flavanoli (quercetina, kaempferol, miricetina);

acidi fenolici (acido ferulico, acido gallico, acido caffeico, acido cumarico);

carotenoidi (zeaxantina, beta carotene, luteina).

E queste sono le benefiche proprietà dell’uva:

antianemica, utile per contrastare l’anemia in quanto ricca di ferro e vitamina C;

defaticante, aiuta a contrastare lo stress psicofisico;

contrasta uricemia e gotta;

antiflogistica, molto utile contro le infiammazioni articolari;

favorisce la circolazione sanguigna, in particolare è indicata contro le vene varicose perché fluidifica il sangue;

antiossidante, previene la formazione dei radicali liberi e ne ostacola l’azione ossidativa;

antitumorale, non contrasta il cancro già esistente, ma inibisce la formazione di cellule tumorali;

proprietà antivirale, contrasta lo sviluppo dell’ herpes simplex;

proprietà astringenti;

proprietà immunostimolanti, ovvero stimola le difese immunitarie;

proprietà antibatterica, in particolare è utile contro la proliferazione;

aiuta a depurare il fegato;

aiuta a ridurre il colesterolo;

depurativa e diuretica, l’uva stimola la diuresi aiutando così la depurazione dell’organismo;

contrasta le patologie degenerative come Alzheimer e arteriosclerosi;

protegge le ossa dall’osteoporosi;

è rimineralizzante ed energetica;

aiuta a contrastare la stitichezza;

protegge la salute della vista;

molto utile per rinforzare i capelli.

L’uva non è solo buona da mangiare, è utilissima per la salute ed anche in cosmesi.

Piccoli rimedi naturali con l’uva:

In caso di herpes sulle labbra velocizzarne la guarigione ponendo del succo d’uva sul punto dolente.

Finito lo struccante? Mettete a bollire un brico d’acqua, fatela freddare ed aggiungete succo d’uva fresco (se non avete pelle mista o grassa anche due gocce di olio di mandorla), et voilà. Si conserva in frigo per un paio di giorni.

Se le gambe sono gonfie e pesanti, provate questo cataplasma: il gel di due foglie d’aloe, gli acini di due grappoli d’uva, 1 bicchiere di mirtilli freschi. Frullare tutto con un robot, mettere n frigo per due ore e poi spalmare sulle gambe gonfie e sulle vene varicose.

Maschera viso rivitalizzante: una dozzina di acini d’uva, farina di riso o di mandorle, succo d’arancia, 2 cucchiaini di miele. Frullare gli acini e passarli al colino. Amalgamare con gli altri ingredienti. Tenere i posa 15 minuti. Sciacquare con tè verde freddo e poi passare un cubetto di ghiaccio sul viso.

Un bicchiere di succo di uva nera e miele d’arancio è utile per contrastare l’insonnia (assolutamente vietato ai diabetici).

In caso di cistite si rivela utile bere del succo d’uva, unito al succo di mirtillo rosso e un cucchiaino di miele di castagno, a digiuno.

Drink antinfiammatorio: un grappolo d’uva, tre fette di ananas, un pezzetto di zenzero. Centrifugare e bere la mattina a digiuno.

Drink depurativo: due grappoli d’uva, 1 mela, una tazza di fragole. Centrifugare la frutta e bere la mattina a digiuno.

Drink antiossidante: 1 grappolo di uva nera, mezza tazza di mirtilli, mezza tazza di more, mezza tazza di lamponi. Centrifugare e bere a metà mattina o il pomeriggio.

Il succo d’uva è un ottimo tonico per la pelle, da usare dopo gli struccanti.

Maschera fortificante per capelli: una tazza di acini d’uva, 100 gr di hennè neutro, infuso di ortica freddo, 2 cucchiai di miele, mezzo avocado. Frullare l’uva e passarla al colino, frullare la polpa di avocado ed unirla al succo di uva. Amalgamare con gli altri ingredienti. Tenere in posa un’ora. Procedere con il normale shampoo a cui si unisce poco tè verde.

In commercio si trovano diversi preparati e diversi estratti dell’uva, naturalmente si consiglia sempre il consumo di uva fresca e del succo naturale d’uva.

In casi particolari, come l’insufficienza venosa, sono raccomandati preparati erboristici, ma occorre chiedere consiglio al medico.

Uva: controindicazioni ed effetti collaterali

Chi soffre di diabete e di obesità deve evitarne il consumo. Anche chi soffre di colite, malattie renali, ulcera e diverticolosi non deve esagerare con il consumo d’uva.

Fonte internet