Essere amici


Puo' un libricino di venti pagine  racchiudere tutto lo scibile dell'essenza dell'amicizia? forse no,

ma  "Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico" di Luis Sepulveda, ci va molto vicino.

L'amicizia al di la delle diversità, dello status,  è quello che si trova in questo racconto scritto in maniera mirabile, come al solito, dallo scrittore cileno.

L'autore  vuole affermare i valori dell'amicizia, della lealtà e della solidarietà e il rifiuto di ogni forma di discriminazione del diverso.

Già dall'incipit:

"Potrei dire che Mix è il gatto di Max, oppure che Max è l'umano di Mix, ma come ci insegna la vita non è giusto che una persona sia padrona di un'altra persona o di un animale, quindi diciamo che Max e Mix, o Mix e Max, si vogliono bene",

si coglie una prosa leggera e fiabesca caratterizzata da un anelito di uguaglianza e di liberta.

“I veri amici condividono il meglio che hanno.” 

“Non è giusto che una persona sia padrona di un’altra persona o di un animale.”

“Gli amici si danno man forte, si insegnano tante cose, condividono i successi e gli errori.” 

Sono alcuni degli assunti che si possono trovare nel libro e che ci fanno pensare, riflettere, capire come siano importanti le piccole cose  per raggiungere i grandi obiettivi.

 “Un amico si prende cura di ciò che piace all’altro.” 

 “Un amico si prende sempre cura della libertà dell’altro.”

 “Un amico capisce i limiti dell’altro e lo aiuta.” 

 “I veri amici condividono anche il silenzio.” 

“I veri amici si prendono sempre cura uno dell’altro.”

“I veri amici condividono i sogni e le speranze.” 

 "I veri amici condividono anche le piccole cose che allietano la vita.” 

“Quando gli amici sono uniti, non possono essere sconfitti.” 

E' il racconto di un legame che nasce nella differenza non limitandosi a superarla, ma rendendola un punto di forza.

Leggere questo libro ci ricorda che , a volte, persi nel turbinio della quotidianità, non abbiamo la forza di concentrarci sulle cose importanti, sui valori che rendono la nostra esistenza degna di essere vissuta.
Buona lettura
Vincenzo